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LA SFIDA DI MATTEO PAOLETTI
27-06-2011 22:55 - News Generiche
Una vista nella sede di piazza Matteotti per lo schiacciatore-opposto Matteo Paoletti (a sinistra nella foto, col d.s. Pagliai) prendendo spunto dal trovarsi a Calenzano, da Carmen, la sua ragazza. E proprio con Carmen, l´attaccante recentemente ingaggiato dalla Ngm Mobile, ha organizzato un breve blitz a Santa Croce per far visita al proprio direttore sportivo oltreché a fare conoscenza del segretario Macchia negli uffici della sede di piazza Matteotti.
- Paoletti, ti aspettavi la chiamata dei "Lupi"? "Quando Davide Gollini, il mio procuratore, mi ha detto di controllare una sua mail riguardo della società santacrocese, ho detto immediatamente: firmiamo subito. La società è ottima, l´ambiente va benissimo, tutti mi avevano parlato bene del club biancorosso per cui non ho esitato un attimo".
- Pronto per questa nuova sfida dopo l´avventura di Genova? "Si sono pronto per questa nuova avventura in un campionato di A2 il cui livello è salito rispetto alla recente stagione. Comunque ce la giocheremo con tutti e senza paura. Naturalmente parlerà il campo, ma ho fiducia. Il 10 di agosto ci raduneremo agli ordini di Cannestracci col quale ho già lavorato un anno a Genova. Jorge è un grande lavoratore, uno che non verrebbe mai via di palestra". - Lasci un regista come Nuti e trovi Garnica. "Fernando l´ho conosciuto da avversario ma è un giocatore che mi piace per il suo atteggiamento in campo. E´ un combattente: sono contento di battermi accanto a lui ed avrei voluto giocarci insieme già da tempo".
- Anche con Snippe e Hrazdira? "Le nostre bande sono di assoluto livello. Snippe l´ho incontrato a Genova alla terza d´andata perché al ritorno era assente per infortunio. Il "Razzo" l´ho incrociato al ritorno al PalaParenti dove giocammo una gran partita senza sbagliare nulla. La coppia Snippe-Hrazdira non teme alcun confronto in categoria".
- Cetrullo sarà un concorrente pericoloso. "A Genova avevo alle calcagna Antonov, pronto a tenermi il fiato sul collo. Qui ci sarà Leano ma deciderà il mister a seconda del momento: chi starà meglio giocherà, questo è scontato. Io mi metterò a disposizione per cercare di stare sempre in campo".
Pagliai ascolta e annuisce alle parole di Matteo Paoletti, un "omone" di metri 2,03 che, con le scarpe, guadagna altri due centimetri, come egli stesso tiene a sottolineare. Il suo peso forma varia dai 107 ai 111 chilogrammi, a seconda dei momenti, per una potenza da mettere a servizio della Ngm Mobile Lupi.