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LA SCOMPARSA DEL LABRONICO GIOVANNI CASTELLI
21-11-2011 06:32 - News Generiche
Un caro amico del mondo del volley ci ha lasciato. E´ deceduto per infarto a 47 anni il vigile del fuoco Giovanni Castelli, per tutti "Nanni"", ex bandiera del Tomei Livorno degli anni Ottanta e Novanta in A2 deceduto venerdì notte per infarto mentre giocava a pallacanestro in una gara amatori. Ci ha lasciato una gran bella persona che i "Lupi" di vecchia data ricorderanno sempre con stima e affetto per la sua lealtà e simpatia. Ciao Nanni. (Marco Lepri)
Riportiamo il testo dell´articolo pubblicato sul sito "Qui Livorno.it" in ricordo dell´ex avversario di tanti derby tragicamente scomparso, unendoci al dolore della famiglia ed a quello di tante altre persone. In mille per l´ultimo "ciao" al capitano Nanni. Il ricordo: "Tra le fiamme o nelle intemperie: tu c´eri sempre".
LIVORNO - C´erano tutti, e più di tutti, ieri pomeriggio nella palestra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per dare l´ultimo saluto a Giovanni "Nanni" Castelli, il pompiere stroncato da un infarto a 47 anni mentre giocava a pallacanestro venerdì sera. In mille persone circa tra amici, parenti, sportivi, ed ex compagni di squadra hanno assiepato sedie, panchine e tribunette dell´impianto sportivo di via Campania per abbracciare l´ultima volta il capitano, l´amico di sempre: Nanni. Tra i tanti presenti, anche il sindaco Alessandro Cosimi che mischiato tra la folla ha seguito con gli occhi rossi la funzione funebre. Accanto al feretro, la moglie Laura assieme ai due figli, Giacomo e Gianluca, con lo sguardo fisso verso il vuoto. Tra i tanti presenti anche l´ex comandante dei Vigili del Fuoco ed ex presidente del Tomei Volley, Fabrizio Ceccherini, che ha voluto ricordare Giovanni raccontando di quando lo conobbe per la prima volta negli anni ´80, "quando era poco più che un ragazzino" e che insieme provarono a costruire qualcosa, "qualcosa di importante che è rimasto nella storia, portanto la pallavolo a Livorno fino in serie A". Non è mancato anche il ricordo di quando Giovanni Castelli fu trasferito a Torino e da lì andò a giocare nel Pinerolo, squadra che ai tempi militava in serie B.
IL RICORDO DEI COLLEGHI. "In questo periodo - racconta un compagno di Giovanni Castelli al microfono leggendo una bellissima e commovente lettera di addio - giorno dopo giorno hai saputo infondere in noi la consapevolezza di saper contare sempre su di te. Dal più facile degli interventi al più ardito tu c´eri sempre a dare il tuo contributo di forza, di determinazione, di professionalità e di competenza. Su e giù per una scala, in una casa in fiamme in mezzo alla strada e alle intemperie, tu ci stavi. Perfettamente in grado di svolgere il tuo compito e di infondere coraggio. La tua voce in sala operativa era un conforto per tutti. Con le tue gesta sportive poi ci hai resi orgogliosi di averti come collega. Ci lasci il tuo ricordo e il tuo insegnamento. Grazie Nanni." La salma di Giovanni Castelli verrà trasportata domattina alle 8 al cimitero dei Lupi. La familgia ci tiene particolarmente a ringraziare le tantissime persone accorse per l´ultimo saluto di "Nanni" e tutti quelli che si sono stretti con tanto affetto a loro in un momento così doloroso e difficile.