Doveva essere la gara della svolta per la Codyeco, reduce da un periodo difficile, e così è stato. Pur priva di Mattioli e con Subiela a mezzo servizio, la squadra di mister Dalù ha giocato una grande partita, sovrastando il Loreto in ogni fondamentale. Da incorniciare la prova di De Paula; per lui 22 punti con il 76% in attacco, nessun errore e nessun muro subito. Ma molto bene anche la ricezione e la difesa guidate da un De Pandis febbricitante ma fra i migliori in campo. Al via la Codyeco si presenta con Suglia e Rocchini al posto di Mattioli e Subiela. Nel Loreto c´è Kosmina invece di Bergamo, ancora non al top dopo l´infortunio. L´avvio è tutto di marca lauretana, ma De Paula comincia a carburare, così come Baldaccini. La Codyeco ricuce lo svantaggio iniziale e si porta avanti sul 16-14 e sul 21-18, grazie alle bombe al servizio di Lukianetz e De Paula. Loreto non molla e grazie a Kovar e Rapha torna a farsi sotto. Sul 24-23 per i "Lupi", Marchiani trova un ottimo servizio che costringe Falaschi ad alzare dai 6 metri. Sulla palla alta però De Paula trova il diagonale che ammutolisce il muro a tre del Loreto, regalando alla Codyeco Lupi il primo set. Nel secondo parziale l´equilibrio dura fino al 7-8: poi Suglia e De Pandis cominciano a difendere l´impossibile, mentre Lukianetz e De Paula bombardano dai nove metri. Kovar entra in crisi in ricezione e la Codyeco scappa via sul 16-9 e poi sul 21-11, preludio del 25-12 firmato dall´opposto brasiliano. Stessa musica nel terzo set, dove la Codyeco perde anche Suglia per un risentimento alla schiena. Ciappi lo sostituisce però alla grande, trovando dei punti preziosi. Loreto è allo sbando e dall´8-6 si passa rapidamente al 16-11. Il solo Rapha prova a suonare la carica, mentre Moretti ruota i suoi uomini inserendo Vega al posto di Kosmina e Marchiani per Visentin. Ma non basta e la Codyeco allunga ancora sul 21-15 e poi sul definitivo 25-16 messo a terra da Lukianetz. Nel complesso un 3-0 netto e meritato per una Codyeco attenta e reattiva in difesa, ma anche coriacea a muro: segno che la gara era stata preparata con attenzione e concentrazione. Adesso comunque c´è anche poco tempo per rifiatare: già mercoledì a Bassano (ore 20.30 diretta SnaiSat) è tempo di una nuova battaglia.