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INTERVISTA A FILIPPO PAGNI
01-04-2011 12:21 - News Generiche
Per l´ultima giornata di campionato incontriamo una vecchia conoscenza qui a Santa Croce: Filippo Pagni (nella foto di Marco Bonucci). E´ stato uno degli artefici, a soli 20 anni, della memorabile promozione dei "Lupi" nella massima serie nel 2004-05 per poi andare, l´anno successivo, a giocare a Spoleto. Nell´anno 2006-07 Pippo ritornò qui a Santa Croce per poi andare, dal 2007 al 2010 a giocare nel campionato di A1 a Modena. Nella stagione 2010-11 eccolo di nuovo alla corte dei "Lupi", per la terza volta, è in forza all´attuale NGM Mobile Lupi.
- Dopo alcuni anni sei si nuovo a Santa Croce, per la terza volta, che sensazioni hai ad essere in un palazzetto che conosci benissimo? "Sono qui più o meno dalla scorsa estate, ritornare nei luoghi dove sono cresciuto pallavolisticamente, mi ha fatto andare indietro con la memoria, a quell´anno della promozione in A1 ma soprattutto, alla finale dei play off, due anni dopo, quella del 2006-07 che perdemmo col Corigliano Calabro. Eravamo allenati da Enzo Valdo, io quella partita me la ricorderò per sempre, nonostante la sconfitta giocai molto bene e, come dico io, "ero caricato a palla". Oltre la rete c´era Paolo Emilio Baldaccini, ora sono insieme con lui, qui, a Santa Croce per affrontare di nuovo i play off, il girotondo della pallavolo!".
- Quest´anno non è stato molto fortunato per te, sei reduce da un infortunio che ti ha fatto praticamente saltare tutto il campionato, come hai vissuto questo tempo? "Con lo staff medico abbiamo cercato di capire da cosa fosse causato il dolore che avevo al fianco destro, siamo andati anche a Bologna da uno specialista, sembrava fosse una calcificazione e mi hanno curato per quello. Ho fatto vari tentativi di rientro durante quest´anno cercando di gestirmi come meglio potevo, ma sono stati tutti tentativi fallimentari: come ritornavo a saltare il dolore ricompariva. Ora inizio a stare meglio, sembra che il dolore sia causato da uno strappo muscolare. La scorsa settimana ho ripreso gli allenamenti in concomitanza con l´inizio dell´attività anche di Willy Snippe. Sono molto carico ed ho una voglia matta di giocare".
- Cosa vuol dire per te non aver giocato per tutto questo tempo? "Non è stato facile, soprattutto quando ci sono i momenti difficili della squadra dove giochi, viene un senso enorme d´impotenza: sapere che potresti dare una mano, che vorresti fare qualcosa, ma non puoi. Questo è un aspetto veramente difficile da sostenere, come pure lo è quello dello star male fisicamente e non saper come fare per risolverlo. Seppur l´infortunio mi abbia messo in condizioni di non poter giocare, in tutto questo tempo, ho condiviso molto coi compagni di squadra, sono rimasto sempre vicino in tutti i modi possibili".
- Che cosa pensi di dover dire oltre tutto questo a tal proposito? "Sono venuto qui con la volontà di far bene, come ho sempre fatto, ma questo non mi è stato possibile, per ora. Sono consapevole che qualche malcontento ci sia da parte di molti che si aspettavano da me buone prestazioni, questo non è dipeso dalla mia volontà, io per primo non vedo l´ora di scendere in campo e di fare la cosa che più mi piace al mondo: giocare a pallavolo".
- Il 3 Aprile finisce la regular season, poi dopo una decina di giorni avranno inizio i play off, come ti senti in previsione di quest´ultima ed importantissima fase finale? "In questi giorni, come ti ho detto, ho ripreso gli allenamenti che progressivamente mi porteranno ad una buona condizione fisica, che è la cosa più importante, per quanto mi riguarda. La condizione mentale ce l´ho, io in queste fasi finali mi esalto e cerco di giocarmela fino in fondo, per me il campionato, quest´anno, inizia tra pochi giorni e non vedo l´ora".
- Vuoi aggiungere altro rispetto a quello che ti ho chiesto? "Come non mai ci tengo molto a far bene, per me e per questa piazza a cui ho dato tanto e che mi ha dato altrettanto, tutto qui"!