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"GIORNALINO" NUMERO 27, UN INNO ALLŽUNITAŽ DŽINTENTI
07-08-2010 - News Generiche
Ed eccomi qua! Sono nella sede dei "Lupi" di fronte ad una catasta di piccole scatole da imballo: dentro ci sono le 450 copie della 27esima edizione dell´annuario dei "Lupi" (nella foto), curato da sempre da Marco Lepri, quella della stagione del 2009-10. Sulla copertina, a differenza degli scorsi anni, ci sono più foto di diversi giocatori durante alcune fasi di gioco, dentro ci sono molte pubblicità e penso a quanto lavoro ci sia stato per reclutare nuovi sponsor e per riconfermare chi già da anni è fedele alla società santacrocese. Questa edizione si apre con una presentazione del presidente della "Lupi" Pallavolo: Agostino Pantani, il quale fa un viaggio di tutta l´annata, mettendo in evidenza la tenancia, la convinzione dei propri mezzi e del carattere "impavido" che da sempre caratterizza la società biancorossa. Vado avanti e arrivo alla consueta vignetta disegnata da Alessandro Fagiolini per tutti Mister Fajo, che rappresenta uno scenario disagiato, in salita verso una vetta, la nostra vetta, che all´inizio del campionato sembrava abbastanza lontana: un carro che trasporta dei "Lupi", trainato dal presidente Pantani e dal vice presidente Ciardi, dietro a fare da appoggio e ad aiutare nella spinta verso l´alto, il "simbolico" e massiccio Francesco Masini, alias Busso, con un "diavolo" di fianco a rappresentare gli imprevisti e le contrarietà che nella vita e nello sport è facile incontrare. Ed eccoci all´editoriale, scritto da Marco Lepri, in arte Lemar, una riflessione sulla stagione appena finita che si sofferma su un valore fondamentale sia nello sport sia nella vita, e rara da trovare: l´unità d´intenti. Si, l´unità d´intenti che mai, come lo scorso anno, è stata presente; dopo le prime tre partite i "Lupi" della Codyeco erano il fanalino di coda a zero punti, una cifra così tanto tonda, così tanto netta che sarebbe stato facile cadere nelle critiche, scivolare verso la tentazione di "metterci mano", ma così non è stato; presidente, vice presidente e di seguito, la dirigenza, hanno saputo dar ulteriore fiducia e serenità a quel team che ogni giorno, nonostante i pessimi risultati, stava lavorando assiduamente credendoci ancora molto. Vado avanti e c´è la presentazione della squadra e del team che opera dietro le quinte, dal settore sportivo a quello medico, l´articolo di Andrea Costanzo sul giorno del raduno della squadra al PalaParenti, le aspettave sulla stagione di Gianlorenzo Blengini e Leonardo Ciardi scritto da Luca Boldrini, la presentazione delle squadre scritto da Lemar, frammenti dellle interviste fatte da me ai giocatori, a tutti quelli che compongono la squadra "fuori campo" e alla coppia che guida l´attuale NGM Mobile Lupi: Pantani-Ciardi. L´esilarante articolo di "Busso" guarda la stagione appena finita da un altro punto di vista: quello della Curva, facendo un percorso storico attraverso i vari striscioni che vanno dalla "denuncia" della vecchia Sede inizialmente riassegnata ai "Lupi" e poi clamorasamente negata loro, alla memoria santacrocese, notoriamente solida, riguardanti episodi vissuti, come quello della salvezza di Padova nel 2005-06, a discapito del gruppo santacrocese. Vado verso la fina del giornalino, che tanto piccolo non è, e l´attenzione si sposta verso il settore giovanile che quest´anno sarà sponsorizzato dalla storica e stoica Codyeco con un articolo sulla squadra Under 13 scritto da Fabio Innocenti, dalla Under 13 e 14 scritto da Giacomo Lastrucci, alla Under 15 scritto da Francesco Falorni, dalla Under 16 scritto da Andrea Cossu, alla serie C scritto da Luca Bocini, dalla prima divisione scritto da Alessio Giotti, alla Under 18 scritto da Luca Bocini, gli articoli del primo trofeo TFL scritti uno da Pierpaolo Pasini e l´altro da Diana Fiorini, il tutto si chiude con due pagine dedicate ad un bellissimo "amarcord" con foto storiche che danno un pò di nostalgia per quello spirito di sport "puro" che l´evoluzione delle cose nel tempo ha un pò smussato. Tutto l´annuario è "incorniciato" dalle splendide foto di Marco Bonucci, non è stato semplice sceglierne alcune a discapito di altre, tutte bellissime, foto che hanno catturato momenti magici, momenti pensierosi, momenti euforici, tante, un numero generoso: grazie Marco, col tuo lavoro ci aiuti a rendere ancora più indelebile questi anni entusiasmanti. Grazie anche a tutti gli sponsor, vecchi e nuovi, a tutti quelli che giorno dopo giorno vivono con i "Lupi" e per i "Lupi" e cha a luglio iniziano ad aspettare ferragosto, una data simbolica per tutti noi, passato quel giorno ha inizio la stagione pallavolistica con la preparazione per l´anno che verrà. A "piè di giornalino" c´è una poesia dedicata alla quotidianità di Santa Croce, un popolo reso "ruvido" da uno stile di vita pesante: quello della conceria e quello dei muratori, scritta da Silvano Moroni, classe 1923, santacrocese doc.