percorso: home > le news > FEDERIGO DEL CAMPO UN "LUPO" DA SEGUIRE
[]
[]
[]
[]
[]
FEDERIGO DEL CAMPO UN "LUPO" DA SEGUIRE
06-12-2011 07:08 - News Generiche
Federigo Del Campo è un ragazzo del 1994, anno di nascita sottolineato spesso dal giovane, nato a Rufina in provincia di Firenze. Il suo ruolo è quello di schiacciatore di banda nella Codyeco Lupi. Federigo (nella foto) è uno dei componenti la formazione Under 18, dove già militava l´anno scorso ed è quindi tra i "vecchi" del gruppo. L´atleta fa anche pare della squadra di B2 di cui è il più giovane. Essere il più giovane in un gruppo sportivo vuol dire, fare la classica "gavetta": raccogliere i palloni a fine allenamento e portare le paste ogni qual volta questi commetta un certo tipo di errore. Il giovane attaccante accetta il tutto di buon cuore, sapendo che, questo è un passaggio obbligatorio e formativo nel corso del proprio percorso di crescita. Federigo è la prima volta che si trova a militare in una società blasonata come quella dei "Lupi" e, ad un livello importante, come il campionato di B2. Questo salto di qualità lo motiva a sacrificarsi in virtù di un suo personale miglioramento. Le giornate di Federigo sono piene di impegni, dovendo sostenere quotidianamente gli allenamenti (ed ogni sabato a disputare le partite del campionato di B2 ed una domanica si e una no le partite del campionato Under 18 di Lega) frequentando il quarto anno del liceo scientifico; ragion per cui l´atleta ha poco tempo da dedicare a se stesso. Il nostro è un atleta esuberante, qualità che lo esalta ma, al tempo stesso lo limita, come dice lui stesso, andando a volte "fuori giri" per voler far troppo e bene. Federigo è consapevole delle dinamiche comportamentali nell´ambiente sportivo ed ha un forte senso di squadra. Pur essendo essendo una persona volitiva, quando si rende conto di giocare al di sotto del proprio livello, cerca di collaborare con i compagni, cercando di far bene quello che in quel momento può far bene. Federigo vive gli ostacoli che incontra, come un incentivo a fare meglio; uno tra questi è la sua altezza che nella pallavolo non è imponente: (metri 1,90), tuttavia questi sa che dovrà saltare molto in alto, che dovrà giocare con notevole velocità e con fantasia nei colpi d´attacco. Ma il vero motore "motivante", come sottolinea l´atleta, è possibile il rifiuto degli altri, gli affronti che costoro possono fargli; queste situazioni Federigo le vive come un´opportunità, volendo migliorarsi per superare un possibile momentaneo d´empasse. Il suo obiettivo è quello di giocare nella massima serie; il cammino è lungo e ricco di tanta esperienza ancora da fare, quella stessa che gli servirà per osare sempre di più.