La Codyeco si dimostra più forte della sfortuna e degli errori arbitrali, battendo per 3-1 a domicilio l´Edilesse Cavriago. E dire che la gara iniziava male per i "Lupi", con la defezione dell´infortunato Mattioli neppure a referto. A sostituirlo un grintosissimo Prenen, determinante nella fase finale della gara dopo un inizio un po´ sofferente come per i suoi compagni di squadra. Pronti via ed è il Cavriago a fare gioco: Hradzira e Uchikov danno subito un´impronta precisa al match, con la Codyeco Lupi costretta ad inseguire causa una ricezione un po´ traballante. Cavriago allunga dal 6-8 fino al 12-16, dimostrandosi nettamente più in palla, ma i "Lupi" non stanno a guardare e, grazie alla regia di Falaschi, rientrano nel punteggio fino al possibile 21-21, negato però da un vistoso errore del secondo arbitro. Cavriago torna avanti fino al 21-24 sfruttando un´altra clamorosa "svista" della coppia arbitrale che giudica buono un attacco nettamente fuori banda di Padura Diaz. Ma la frittata non è completa con i biancorossi che recuperano fino al 23-24 e vanno in battuta. Con la palla già ricevuta da Cavriago il primo arbitro fischia la ripetuta, per favorire un time-out chiesto da Dagioni. La decisione lascia tutti sbigottiti anche perchè accompagnata da un giallo per proteste ai santacrocesi che regala letteralmente il set agli emiliani. Il brutto e nervoso finale di set scalda il PalaParenti ma non favorisce la Codyeco che va subito sotto nel secondo parziale (4-8). La voglia di lottare però non manca e grazie ad un buon Dani (nella foto di Marco Bonucci a muro con De Paula mentre si oppone al bomber Hradzira) e ai sempre presenti Noda e De Paula, oltre ad una ricezione guidata da un sicuro Tosi sempre più assestatasi, i conciari danno il via ad una bella rimonta che li porta fino al 21-20 in proprio favore, trampolino di lancio per il 25-22 finale. Il vero show biancorosso inizia però nel terzo set, con un Noda devastante al servizio e un De Paula imperioso in attacco (90% con 10 punti nel parziale). I conciari scappano via, con il solo Hradzira che prova a reggere l´urto, visto che Uchikov è dolorante e Dukic e Cardona sono completamente fuori dal match. Burghstaler fa quel che può, ma la squadra di Blengini è inarrestabile e il set si chiude 25-21. Stessa musica nel quarto e decisivo gioco: Baldaccini stoppa subito a muro un Hradzira in normale fase calante, con Noda che continua a far male dai nove metri e Prenen ad alternare colpi potenti a pallonetti calibratissimi in attacco. E´ spettacolo puro, con Dagioni che le prova tutte (dentro De Paola per Dukic e Bassoli per Cardona) e il PalaParenti già a festeggiare. Dall´8-7 si passa velocemente al 16-10 fino al 21-13 e al 25-15 finale che regala alla Codyeco Lupi tre punti d´oro in classifica e il sorpasso agli emiliani che hanno anche giocato una gara in più. Buon viatico per gli uomini di Blengini che dopo questa prova tutta grinta e cuore, adesso saranno chiamati alla difficile trasferta di Gioia del Colle dove si spera di recuperare anche il bomber Mattioli.