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CIARDI: "ECCO I LUPI CHE VORREI VEDERE"
24-06-2010 - News Generiche
«Ecco i Lupi che vorrei vedere». Ha titolato così giovedì mattina "La Nazione" in un´intervista speciale di Gabriele Nuti al vice di Agostino Pantani ed allo stesso tempo direttore generale del club biancorosso: Leonardo Ciardi. Il giornalista Gabriele Nuti, sempre molto attento alle vicende societarie dei "Lupi", rispetto a quelle tecniche, demandate ad altri colleghi, ha intervistato il "Professore" (nella foro di Marco Bonucci) e, siamo molto felici di riportarne per intero il testo: "Tutti lo definiscono il «grande manovratore». In senso buono, ovviamente, cioè per il bene dei "Lupi". Ecco, se a Santa Croce si dovesse stilare una classifica da..."Lupi", Leonardo "Leo" Ciardi, vicepresidente e direttore generale che ama poco la prima fila, sarebbe in vetta. In questa chiacchierata Ciardi parla volentieri della Ngm Mobile Lupi e del futuro che si sta prospettando avvincente. Iniziamo con il mercato: a che punto siete? «E´ praticamente concluso, a parte qualche aggiustamento per la panchina e qualche ragazzo in uscita. La squadra è costruita nel rispetto sempre dei nostri bilanci e delle nostre possibilità. Credo che la società abbia operato bene tramite il ds Pagliai che si confronta sempre con la commissione tecnica e con l´allenatore Blengini che avalla le decisioni». - I "Lupi" punteranno a vincere? «Punteremo a fare bene, consapevoli che sarà un campionato diviso in due; la parte alta con noi, Padova, Ravenna, Cavriago, Città di Castello, Loreto, Milano e le altre che giocheranno per non retrocedere. L´iscrizione è a 16 squadre, la Lega e poi la Federazione si sono riservate di controllare i bilanci, con due promozioni, una diretta e una dai play off e tre o quattro retrocessioni». - C´è già la data del raduno? «Ancora non è ufficiale, ma dovrebbe essere il 18 agosto per preparare il piano di lavoro con la vera preparazione da lunedì 23». - Con i nuovi centrali il destino di Dani sembra deciso... «Dani a questo punto è fuori rosa e credo che dovrà trovarsi una sistemazione. Ci è dispiaciuto, vuoi per incomprensioni col procuratore o altro questo accordo non si è fatto. Dobbiamo dirgli solo grazie per quello che ha fatto e per quello che potrà fare perché non è detta l´ultima parola». - La sorpresa del mercato quale è stata? «Il colpo che meno mi aspettavo riguarda il palleggiatore, cioè che andasse via quest´anno Marco Falaschi e che sia arrivato Monopoli. Falaschi non è stato ceduto allo scoperto, nel senso che abbiamo detto sì a Castellana dopo essere certi dell´arrivo di Montopoli che reputo un ragazzo molto forte e volitivo, un combattente, un "lupo"». - E il ritorno di Pippo Pagni? «Molto gradito; da quel che so Pippo non voleva più fare la riserva a Modena perché alla sua età si deve giocare. La sua scelta primaria è stata quella di tornare da noi dove è nato e cresciuto, voluta da Pippo e accettata subito dai "Lupi"». - Blengini e il nuovo sponsor Ngm, binomio vincente? «Il prossimo anno il tecnico avrà pressioni diverse dallo scorso campionato, ma sono convinto che saprà gestire al meglio la situazione perché è bravo. Per Blengini sarà un´annata ancora di crescita. Dopo due o tre stagioni da noi un allenatore può andare ovunque e fare bene; per quanto riguarda lo sponsor Ngm Mobile ci ha dato la possibilità di operare meglio sul mercato e fare programmazione. Dobbiamo fare un percorso di crescita insieme, consapevoli che questo è un punto di partenza. Io ci credo».