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BLENGINI: "PAZIENZA E FIDUCIA PAGANO SEMPRE"
04-04-2010 - News Generiche
E´ orgoglioso dei suoi Gianlorenzo Blengini a fine derby. Che il mister avesse voluto vincere anche l´ultima gara della regular-season lo si era intuito fin dalla vigilia con la Codyeco concentratissima nel ritiro di Marina di Pietrasanta. C´era stato un solo errore: il nome dell´hotel; non l´Holiday Inn bensì il "Versilia Holidays" comunque ai "Lupi" l´avevano capito tutti, molto bene, che i biancorossi avrebbero atteso in quell´albergo all´uscita dell´autostrada le ore prima del confronto toscano con gli apuani. Blengini (come riportato sul quotidiano "Il Tirreno" a firma di Nicoletta Dati) afferma subito: "Sono orgoglioso perché la squadra ha giocato con pazienza e fiducia. In settimana ho chiesto ai ragazzi di giocare con lealtà senza badare a quanto accadeva sugli altri campi, perchè era importante onorare lo sport ed i giocatori, ancora una volta, hanno mostrato valore umano del gruppo". In seguito il tecnico conciario guarda ai play-off, con la sua Codyeco sesta da sola in classifica e dice: "Affronteremo ogni partita con la giusta umiltà ma anche con un po´ d´arroganza perché i play-off sono una questione di testa". All´esterno del palasport di Forte dei Marmi il direttore sportivo Alessandro Pagliai si avvia alla macchina quando viene raggiunto da alcuni sostenitori biancorossi ai quali dichiara spontaneamente e, tuttto d´un getto, togliendosi i fatidici sassolini dalle scarpe: "Dovevamo dare un segnale. I "Lupi" dovevano farlo dopo quanto era accaduto loro nella primavera del 2006 con la retrocessione dalla A1 in A2. Era un nostro dovere essere coerenti con quanto sostenuto in questi anni ed oggi l´abbiamo dimostrato". Poi Pagliai incalza: "Avete visto cosa è stata capace di fare questa squadra che qualcuno criticava duramente perché aveva in panchina un allenatore-bambino, in attacco uno schiacciatore-bambino e come libero un altro bambino. Dove sono ora questi grandi intenditori?". Pagliai si riferisce evidentemente a Blengini, Noda e Tosi. Il mister è idolatrato dalla tifoseria, una tifoseria che Ginlorenzo ha immediatamente capito subito dopo la gara di Bologna, alla seconda d´andata. Gli sono bastate poche parole per capire i "Lupi" intesi come club e tifoseria che gli si sono stretti intorno così come la sua squadra, indissolubilmente. Blengini ha avuto, con pazienza e fiducia, grandi soddisfazioni nel corso della stagione 2009-10, particolarmente nel girone di ritorno. Noda (23 anni compiuti da pochi giorni)è stata una furia implacabile nel derby, disputando una stagione da assoluto protagonista. Federico Tosi (18 anni) al suo primo anno da titolare si è subito inserito senza fare una piega ed il procuratore milanese Paolo Bongiorno, presente al derby, che solo un anno fa l´aveva visto all´opera con l´Under 18 conciaria spendendo parole d´elogio per lui, confermava i grandi progressi del libero di Blengini. Pazienza e fiducia: parole che non fanno una virgola, quelle rivolte da Blengini nei confronti dei suoi atleti per la tenuta di gara nel derby. Ma la pazienza e la fiducia sono state le armi di tutte le componenti del club di piazza Matteotti usate specialmente ad inizio stagione, quando la Codyeco era ultima - dopo tre e cinque giornate - ed i risultati non arrivavano. La pazienza del presidente Agostino Pantani e della società, la fiducia dei tifosi ed il loro sostegno incondizionato verso i "Lupi" tutti. Pazienza e fiducia, parole sante, specialmente a Pasqua. Lasciando la Versilia, uno dei tanti tifosi al seguito dei biancorossi, ha commentato convinto: "Sarebbe stato così anche in altri momenti?".
Lemar
Nelle foto di Marco Bonucci: Blengini parla ai suoi, un palleggio in sospensione del regista Marco Falaschi e l´entusiasta tifoseria conciaria.