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BLENGINI E CIARDI SULL´INIZIO DI STAGIONE DELLA CODYECO LUPI
12-08-2009 - News Generiche
Di anni ne farà 38 a dicembre, di nascita è torinese. Gianlorenzo Blengini è il nuovo coach dei "Lupi", la sua prima panchina importante da capo allenatore dopo una nutrita schiera di esperienze da secondo (nell´ordine Torino in A2, tre anni di Piacenza tra A2 e A1, poi sempre A1 a Modena per due anni e a Montichiari per tre). Blengini, la società dice che questa squadra può arrivare lontano. «Aspettiamo a dirlo — dice il tecnico — è prematuro. Sarà un campionato difficile, con una sola promozione, e ci sono alcune squadre che hanno speso molto, anche dopo aver professato grandi difficoltà economiche: Roma, Padova, Castellana, Crema, Bologna, Sora». Che ambiente ha trovato a Santa Croce? «Molto buono, c´è una grande voglia di iniziare a lavorare per vedere come si assesterà la squadra dopo alcuni cambiamenti importanti». E con il nuovo gruppo? «I ragazzi hanno molto entusiasmo. Questo è il periodo più bello per un allenatore, perché si può lavorare senza assilli, con molta calma. e poi è il momento in cui si gettano le basi per la parte fisica, ma soprattutto in cui si crea una squadra nel senso più vero del termine».
L´anno scorso saltò il raduno e la stagione fu poi ricca di soddisfazioni, con la promozione in A1 mancata di un soffio. Quest´anno il presidente Pantani ha deciso di fare il bis, lasciando al vice Leonardo Ciardi l´incarico di fare gli onori di casa. Ciardi, contento del ritrovo? «E´ andato bene, con un´ottima affluenza, ma con un entusiasmo contenuto perché è sempre bene tenere i piedi per terra... Sarà un campionato di alta qualità, ma molto difficile». Dove può arrivare questa squadra? «I Lupi hanno speso i soldi che avevano e anche qualcosa che non avevano, ma pur sempre nei nostri limiti. Non vogliamo fare pronostici particolari, prendiamo quello che viene». Che dire del problema della sede? «C´è dispiacere, ne abbiamo parlato con l´assessore e il sindaco e anche loro sono dispiaciuti e volevano provare a insistere, ma noi abbiamo già presentato le nostre condizioni, è la parrocchia ad averci chiuso un po´ la porta in faccia. Vediamo se ci ripensano».
Nel frattempo la squadra continua il suo iniziomdi preparazione, tra allenamenti tecnici e pesi al PalaParenti e sedute in piscina. In attesa dell´imminente arrivo di De Paula, si è già creato un buon feeling di gruppo, con Baldaccini e Mattioli a dettare tempi e regole. Le prime amichevoli a fine mese, mentre a Settembre è in programma una doppia sfida con il Città di Castello.